Ombrello aperto e fotocamera in mano: fotografiamo la pioggia!

Non sempre un bel paesaggio fa rima con il sole e il cielo limpido. Si possono ottenere scatti suggestivi anche con un cielo plumbeo, tempestoso e  in particolare durante la pioggia. Quest’ultima implica una buona dose di pazienza e coraggio in quanto non è semplice riprodurre lo scatto perfetto, come appunto riporta la pagina della “Fotografia artistica” . Nonostante ciò, la pioggia ha il merito di modificare la percezione che abbiamo del paesaggio ripreso, poiché le gocce sono in grado di deformarlo. Tale effetto è possibile grazie alle scarse condizioni dell’illuminazione le quali conferiscono un aspetto del tutto originale al singolo scatto.

Tuttavia è importante prestare attenzione ad alcuni accorgimenti “salva vita”, non solo per la foto in sè ma per le apparecchiature utilizzate, in primis la propria fotocamera (specialmente se non tropicalizzata). La soluzione più semplice e scontata è avere a portata di mano un ombrello, insieme a qualcuno che lo sorregga oppure ricorrere ad una protezione specifica per l’apparecchio citato. Inoltre, è opportuno portare con sè un panno per pulire la lente perché potrebbe essere coinvolta negli schizzi delle gocce, potenziali nemici per la bellezza dell’immagine. Un ottimo consiglio per ripararsi in maniera efficace è quello di cercarsi un proprio riparo, scattando le foto dall’interno dell’auto, soprattutto dal finestrino aperto. Tuttavia, se non si ha a disposizione il mezzo di trasporto descritto, niente paura, basta cercare riparo dentro un qualunque rifugio al coperto.

Dopodiché, si passa alle tecniche da adottare per mettere in moto la propria creatività, anche se non è semplice individuare dei parametri universali. Innanzitutto, basterà impostare la fotocamera nel modo corretto, trovando la giusta esposizione; Poi, bisognerà prendere in considerazione lo sfondo, preferibilmente scuro, che darà una maggiore visibilità e luminosità alla pioggia. Quest’ultima verrà valorizzata tramite l’utilizzo, ad esempio, di un flash  regolato manualmente con un’intensità molto bassa oppure avvalersi del lampioni dell’illuminazione stradale.

Per quanto concerne invece i soggetti ripresi  è consigliata l’inquadratura delle gocce, intrappolate nel loro movimento oppure catturare delle espressioni facciali nei ritratti di strada. Infine, un’espediente efficace consiste nel fotografare da vicino una pozzanghera che crea dei meravigliosi riflessi.  Non resta che, invocare la pioggia e mettersi all’opera!

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